Nuove misure per rafforzare aggregazioni e collaborazioni nelle gare della PA
Nel corso del 2025 Consip, soggetto responsabile degli approvvigionamenti della Pubblica Amministrazione tramite gare centralizzate e strumenti digitali di e-procurement, ha diffuso i risultati del percorso di confronto denominato Market Day, previsto dal Piano Industriale 2025-2028 e ospitato sulla piattaforma nazionale degli acquisti pubblici.
L’iniziativa è stata pensata per intensificare la collaborazione tra enti pubblici, imprese e rappresentanze di settore, con l’obiettivo di rendere più efficiente la spesa e di avvicinare la domanda della PA alle capacità del mercato. Tra giugno e settembre si sono svolti sei gruppi di lavoro dedicati a temi strategici: trasformazione digitale, intelligenza artificiale, sostenibilità energetica, sanità digitale, opere e progettazione, oltre al sostegno alle piccole e medie imprese.
All’interno del tavolo dedicato alle PMI, aziende e associazioni hanno avanzato proposte mirate a rafforzare la partecipazione di reti e collaborazioni tra imprese nelle procedure di gara. Le indicazioni raccolte sono confluite nel documento conclusivo, che suggerisce in particolare di:
- introdurre punteggi aggiuntivi negli Accordi quadro Consip per i raggruppamenti che includano PMI, comprese start-up e imprese organizzate in forma aggregata o in rete;
- applicare anche ai contratti di rete criteri premiali chiari e progressivi, analoghi a quelli previsti per i RTI;
- coinvolgere le reti d’impresa nei programmi di formazione;
- potenziare il progetto “Sportelli in Rete”, con nuove adesioni.
Nel complesso, i contributi dei sei tavoli - che hanno visto la partecipazione di oltre sessanta amministrazioni, trenta associazioni e più di cento imprese, con centinaia di proposte avanzate - mirano a costruire un sistema di acquisti pubblici più coerente con le esigenze operative degli enti e con l’offerta produttiva.
Consip punta, entro il prossimo quadriennio, a superare i 120 miliardi di euro di transazioni gestite, coinvolgendo circa 14.000 amministrazioni e 350.000 aziende, in larga parte PMI, per milioni di contratti attivati.

