Il 27 gennaio si è tenuto il seminario informativo ad Avezzano
In una fase storica segnata da forti tensioni sui mercati, aumento dei costi di produzione e pressione normativa sul comparto primario, il tema dell’organizzazione delle imprese agricole assume una dimensione di sistema.
Rafforzare le filiere, aumentare la capacità contrattuale delle aziende e promuovere modelli di collaborazione moderni e sostenibili non è più una scelta opzionale, ma una priorità strategica per garantire competitività, redditività e stabilità al settore agricolo.

Per questo motivo Confagricoltura L’Aquila ha promosso il seminario informativo “Insieme si cresce: reti di impresa e nuove strategie per l’agricoltura”, che si è svolto martedì 27 gennaio alle ore 10 presso il Ristorante Napoleone di Avezzano, con l’obiettivo di offrire alle imprese strumenti concreti e soluzioni operative per accompagnarle verso forme di cooperazione più evolute, flessibili e conformi al quadro normativo vigente.
Il contratto di Rete Agricola: una forma associativa “leggera”
La tradizionale ritrosia delle imprese agricole ad associarsi attraverso strumenti societari complessi come le cooperative ha portato il legislatore a introdurre una forma associativa più semplice e funzionale: il contratto di Rete Agricola.
Questo strumento consente alle imprese di integrare le rispettive attività mantenendo la propria autonomia giuridica, realizzando una forma di cooperazione imprenditoriale stabile e organizzata.
Novità normative
Le recenti modifiche al D.L. 91/2014 hanno fatto del Contratto di Rete uno strumento chiave per rafforzare la collaborazione tra agricoltori e imprese di trasformazione (cereali, latticini, zootecnia, ortofrutta, vitivinicolo), superando i rischi fiscali e contributivi dei vecchi contratti di compartecipazione.

Il seminario: programma e contenuti
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Fabrizio Lobene, presidente di Confagricoltura L’Aquila, seguito dall’introduzione del direttore Stefano Fabrizi, che ha inquadrato il tema delle reti di impresa nel contesto attuale del sistema agroalimentare.
Tra gli interventi:
- Nicola Caputo - Direttore Politiche fiscali: ha illustrato le novità normative introdotte dalle recenti modifiche al D.L. 91/2014 e le loro ricadute operative per le aziende agricole.
- Maria Cristina D’Arienzo - Responsabile Credito e Finanza: ha approfondito il funzionamento dei contratti di rete in agricoltura, con particolare focus sulle opportunità di accesso al credito e sugli strumenti finanziari dedicati.
- Kathia Alfonsi - Vicedirettrice: ha offerto un aggiornamento operativo sul sistema rientri e sulla gestione dei rifiuti agricoli, illustrando un circuito organizzato di raccolta e le soluzioni orientate alla semplificazione degli obblighi amministrativi.

Fare rete per guardare al futuro
“Confagricoltura si è sempre distinta per la capacità di innovare e di anticipare i cambiamenti del settore agricolo”, ha dichiarato Fabrizio Lobene. “Oggi più che mai è fondamentale che le imprese partecipino attivamente a momenti di confronto come questo. Fare rete significa rafforzarsi, tutelare il reddito e costruire una prospettiva di sviluppo solida e duratura”.
Lobene ha infine invitato gli imprenditori agricoli del territorio a cogliere questa opportunità, sottolineando che informazione e organizzazione sono leve decisive per il futuro dell’agricoltura.
Un’occasione di aggiornamento e confronto
Il seminario è stato rivolto a imprenditori agricoli, tecnici e operatori del settore, rappresentando un’importante occasione di aggiornamento e confronto. Un’ulteriore conferma dell’impegno di Confagricoltura L’Aquila nel sostenere un’agricoltura moderna, competitiva e strutturata.
